Come nutrire la pelle con la corretta alimentazione

52
nutrire la pelle

La pelle è l’organo più esteso del corpo umano e svolge la funzione di barriera protettiva contro gli agenti patogeni come batteri e virus, aiuta a mantenere l’equilibrio idrico, regola la temperatura e interagisce con l’ambiente circostante.

È fondamentale prestare attenzione allo stato di salute della pelle e avere un occhio di riguardo sull’alimentazione che ha il compito di nutrire la pelle e curarla. Prestare attenzione a ciò che si mangia, quindi, non è importante solo per la forma fisica ma anche per dare il giusto apporto nutritivo alla pelle in modo che essa possa svolgere normalmente le sue funzioni.

Quando la pelle non svolge a pieno le sue funzioni e non viene nutrita come dovrebbe è comune la comparsa di brufoli in zone localizzate del corpo e/o sparse su diverse aeree cutanee.

La struttura della pelle

La pelle è strutturata nel seguente modo: ci sono tre strati principali a cui si aggiungono una serie di strati formati da ghiandole sebacee, follicoli piliferi e ghiandole sudoripare che aiutano la pelle a svolgere le sue funzioni.

I tre strati principali della pelle sono l’epidermide, il derma e il sottocute. L’epidermide è lo strato più esterno e quello maggiormente a contatto con l’ambiente e gli agenti esterni. Questo strato ha il compito di proteggere il corpo da tossine, raggi UV, disidratazione e agenti patogeni.

Il derma è lo strato sottostante ed è costituito da tessuti che hanno il compito di dare forza ed elasticità alla pelle. Il derma è formato da fibre immerse in acido ialuronico che rappresenta l’elemento principale responsabile del volume della pelle.

L’ipoderma, infine, è lo strato più interno della pelle e le sue principali funzioni sono: isolante termico e immagazzinamento di energia. Si tratta di uno strato costituito principalmente da tessuto connettivo, vasi sanguigni e cellule adipose. 

Come curare la pelle con l’alimentazione

Gli elementi principali che determinano lo stato di salute della pelle sono i fattori ereditati, lo stress e l’esposizione al sole. Negli ultimi anni, però, studi scientifici hanno dimostrato una forte correlazione tra l’alimentazione e il benessere della pelle.

È fondamentale apportare un certo equilibrio a tavola e non stravolgere il tutto con regimi alimentari troppo rigidi o ipercalorici. L’abuso di specifici alimenti ricchi di grassi cattivi o con un elevato indice glicemico possono incidere negativamente sulla rigenerazione cellulare e con conseguenze negative sull’aspetto della pelle che può mostrarsi più secca, più opaca e così via. 

I cibi “amici” della pelle sono:

  • Omega 3 (salmone, pesce azzurro, noci e semi di lino);
  • Frutti rossi (mirtilli, lamponi, more, fragole, ribes e così via) che funzionano contro l’invecchiamento precoce, proteggono i piccoli vasi sanguigni e favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso;
  • Agrumi;
  • Frutta e verdure a foglia verde, ricchi di vitamina C che stimolano la produzione di collagene.
  • Pomodori, che presentano elevate quantità di licopene in grado di contrastare la formazione di radicali liberi e aiuta a mantenere la cute elastica, tonica e idratata.

Ecco perché bere tanta acqua

Un elemento essenziale per la salute e l’idratazione della pelle è l’acqua, che deve essere assunta almeno per 2 litri ogni giorno per aiutare l’idratazione delle cellule e mantenere la pelle giovane e sana.

Le rughe e tutti i segni dell’invecchiamento tendono a manifestarsi maggiormente quando la pelle è disidratata, perde di elasticità e diminuisce la produzione di collagene.