Come riprendere in mano la propria vita

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Ci sono momenti in cui la nostra vita, per un motivo o per un altro, subisce una battuta d’arresto, e ci troviamo coinvolti in una spirale di eventi e sensazioni spiacevoli che non riusciamo a contrastare. Che sia l’insoddisfazione  dovuta a un lavoro che non ci piace, una delusione in amore o più in generale una routine che non ci gratifica, ci sembra impossibile voltare pagina, sebbene dentro di noi si faccia sempre più spazio la volontà di riacquistare il controllo della nostra vita per farle finalmente prendere la piega che desideriamo. Arrivati a un certo punto non può che diventare una necessità impellente e improrogabile; per questo, ecco di seguito qualche consiglio su come riprendere in mano la propria vita e tornare ad avere fiducia in se stessi.

Accogliere le proprie emozioni

Imparare ad ascoltarsi è il primo passo per il raggiungimento di una piena serenità. È importante cercare di localizzare l’origine del nostro disagio e la natura delle nostre emozioni, senza respingerle. “C’è qualcosa che mi fa stare male?”, “Cosa posso fare per risolvere i miei problemi?”, sono solo due delle domande che dovremmo porci ogni giorno. Ammettere a se stessi di sentirsi bloccati e insoddisfatti non è sempre immediato, guardarsi dentro richiede molto coraggio, ma arrendersi di fronte a una situazione di evidente malessere alla lunga è controproducente. Ascoltiamoci, e chiediamoci se possiamo fare qualcosa per vivere meglio. Se la risposta è sì, impegniamoci al meglio delle nostre possibilità.

Essere padroni delle proprie scelte

Nella vita tutto può cambiare. Scelte che abbiamo sentito di fare un tempo potrebbero non coincidere più con quello di cui abbiamo bisogno in questo preciso momento, con le persone che siamo diventate. In questo caso, potremmo essere chiamati a fare delle scelte nuove, autonomamente, a prendere delle decisioni non sempre facili ma indispensabili. Non bisogna avere paura di cambiare idea, o di accettare che qualcosa nella nostra vita sia cambiato e che le nostre stesse priorità siano cambiate. Lasciamo che la vita faccia il proprio corso e abbandoniamoci al flusso degli eventi con positività e fiducia, senza accontentare nessuno ma solo noi stessi.

Provare gratitudine verso ciò che ci fa sorridere

Pensiamo a ciò che di buono ci ha regalato la vita e di cui le siamo grati, a quel che ci fa sorridere e trasformiamolo in un incentivo. Le persone a cui vogliamo bene e che ci vogliono bene, o una passione che ci riempie il cuore… insomma, qualsiasi cosa. L’importante è sapere di poter contare su qualcosa o qualcuno nei momenti in cui ci sentiamo più tristi e sfiduciati, e magari ripartire proprio da lì, costruendo la nostra nuova vita sulla scia di ciò che più ci piace.

Fare ogni giorno qualcosa di diverso

Se ci sentiamo profondamente ingabbiati, per cominciare facciamo ogni giorno una cosa, anche piccola o banale, che non abbiamo mai fatto prima. Oppure facciamola in modo diverso dal solito. Questo semplice esercizio aiuterà a spezzare la routine, a rendere meno solide le nostre abitudini e ad allargare i nostri orizzonti. Sembra stupido, ma in realtà non lo è.

Per concludere, Albert Einstein diceva: “Non pretendiamo che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione  per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
Accogliamo le nostre crisi, impariamo da esse, e riprendiamo in mano la nostra vita.