Ridurre gli zuccheri semplici
Gli zuccheri semplici contenuti nei dolci, nei succhi di frutta confezionati, nelle bevande gassate dovrebbero essere ridotti in nome di una dieta antinfiammatoria. Solo così possiamo essere sicuri di ridurre tutte quelle sostanze che sono alla base di molte malattie degenerative.
Ridurre i grassi
In particolare i grassi saturi, se vengono consumati in quantità eccessive, concorrono ad aumentare le infiammazioni nell’organismo. Per questo niente cibi elaborati, difficili da metabolizzare, ed è opportuno ridurre anche i fritti.
Ridurre le farine raffinate
Un’altra delle sostanze che dovremmo ridurre è la farina raffinata, come quella 00. Tutti i prodotti fatti con questo tipo di farina hanno un indice glicemico molto alto e tendono a sovraccaricare il nostro corpo.
Ridurre le proteine animali
È bene limitare anche il consumo di carni e derivati, in modo da ridurre il consumo delle proteine animali. Il problema sta soprattutto nel grande apporto del ferro, che può produrre un’infiammazione delle pareti dell’intestino. Con il tempo questo tipo di infiammazioni può portare anche allo sviluppo di tumori del colon-retto.
Mangiare frutta
La frutta serve ad apportare molti polifenoli, che sono importantissimi nella dieta contro le infiammazioni. Inoltre riducono la concentrazione dei trigliceridi nel sangue. Bada bene però che la frutta contiene anche il fruttosio, che come tutti gli altri zuccheri tende a far alzare la glicemia. Mangiare frutta fa bene, quindi, ogni giorno, però senza esagerare. Non dovremmo superare le tre porzioni quotidiane e sarebbe opportuno scegliere quella più ricca di antiossidanti, in particolare di colore rosso, arancio e viola.
Mangiare verdure
Anche gli ortaggi sono indispensabili fornitori di polifenoli, che contrastano l’infiammazione cronica. A patto di non esagerare con alcuni prodotti, come pomodori, melanzane, peperoni e patate, le verdure dovrebbero essere sempre inserite nella dieta quotidiana. I vegetali più ricchi di sostanze antinfiammatorie sono il cavolo nero e le cipolle di Tropea.
Mangiare alimenti integrali e pesce
È possibile preferire pane e pasta integrali perché hanno un indice glicemico più basso e quindi non rischiano di aumentare l’infiammazione nell’organismo. Possiamo dire sì anche ai legumi, soprattutto i fagioli di soia, che hanno un’attività antiossidante. Vanno bene anche il pesce, in particolare quello azzurro, e le noci, ricche di omega 3.
Condire con spezie gialle e con limone
Le spezie gialle come la curcuma possono prevenire il diabete e le patologie cardiovascolari. Lo stesso si può dire per lo zafferano, che è ricco di crocina, un efficace antiossidante che si scioglie in acqua e quindi è facilmente assimilabile da parte dell’organismo. Dovremmo sempre ricordarci di condire con oli vegetali, come quello di mais o di girasole, con il limone, e di mangiare regolarmente frutta secca, che abbonda di acidi grassi omega 6, anch’essi dalla specifica azione antinfiammatoria.