Dieta della frutta: quanto si dimagrisce?

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dieta della frutta

La dieta della frutta fa parte delle cosiddette “diete lampo”, poiché la sua durata non deve mai superare i tre giorni al mese. Consiste nell’alimentarsi solo ed esclusivamente con della frutta (e al limite alcune varietà di verdura) ed è stata sperimentata da diverse personalità del mondo dello spettacolo, che ne esaltano gli effetti benefici e purificanti. Per il notevole apporto di minerali e vitamine, infatti, la dieta della frutta sortisce un duplice effetto sul nostro organismo: drenante e depurativo. Ma approfondiamo l’argomento nel dettaglio, scoprendo quanto si dimagrisce e se esistono controindicazioni.

Quanto peso ci fa perdere

Non dobbiamo naturalmente aspettarci un dimagrimento importante e repentino in appena tre giorni. Il suo vero scopo è infatti quello di drenare il nostro corpo, permettendoci, in linea di massima, di perdere fino a un chilo e mezzo al giorno.

Per scegliere nel modo migliore la frutta e la verdura con cui alimentarci, teniamo in considerazione la stagione in cui ci troviamo: è fondamentale la scelta di cibi freschi, ben lavati e, ancor meglio, provenienti da coltivazioni biologiche, privi perciò di pesticidi e additivi artificiali. Questo perché la frutta andrebbe consumata lasciando intatta la buccia, per assimilare fino in fondo le sue proprietà, ma se non siamo sicuri e vogliamo azzerare il rischio di introdurre nel nostro corpo sostanze dannose, è meglio rimuoverla.

Di solito, l’alimento di prima scelta è l’ananas, ma anche pesche, albicocche, ciliegie e anguria, tutti ricchi di minerali utili a contrastare i radicali liberi. E poi ancora finocchio, lattuga, sedano, per una pancia piatta e meno gonfia.

È possibile arrivare a consumare anche cinque – sei piccoli pasti al giorno, tutti con la frutta, ma alla base di una buona riuscita c’è sempre una corretta idratazione, indispensabile a prescindere dal tipo di dieta intrapresa: beviamo dunque almeno due litri di acqua al giorno per potenziare l’effetto diuretico e aiutarci ulteriormente a eliminare le tossine dal nostro corpo.

Trascorsi i tre giorni, è importante comunque continuare ad alimentarsi in modo sano ed equilibrato, e svolgere una regolare attività fisica, per sperare di ottenere risultati più significativi.

Dieta della frutta e regime alimentare fruttariano

Bisogna non confondere la dieta della frutta con il regime alimentare fruttariano: pur somiglianti, sono due cose molto diverse tra loro.

Innanzitutto, come è stato già detto, la dieta della frutta è da considerarsi tale solo per un periodo strettamente limitato, da ripetersi a cicli e non più di una volta al mese. In questo modo gli effetti non potranno che essere positivi sotto tanti punti di vista.

Superare i tre giorni, invece, può rivelarsi estremamente dannoso per la nostra salute.

Poi ci sono i fruttariani, la cui dieta è anche e soprattutto una vera  e propria filosofia di vita, come per i vegani. Chi intraprende questo percorso non lo fa per dimagrire e soprattutto non a tempo determinato. Occorre una notevole preparazione, consapevolezza e conoscenza di sé, tutte cose che non possono essere improvvisate da un giorno all’altro.

Controindicazioni

Di norma, tutti possono sperimentare la dieta della frutta anche solo una volta nella vita. Tuttavia, è da evitare solo in particolari condizioni o in presenza di determinate patologie.

Essendo infatti una dieta incentrata sull’assunzione di acqua e zuccheri semplici (pochissimi grassi e proteine), è altamente sconsigliata a chi soffre di diabete.

Allo stesso modo, non è indicata per le donne in gravidanza e neppure per i bambini, in quanto necessitano di un regime alimentare variegato e completo, continuativamente.