Energy drink: fanno male?

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energy drink fanno male

Se ne sente tanto parlare, soprattutto intorno al frequentato ambiente delle palestre, ma anche discoteche o locali di vario genere. Quelli che vengono definiti energy drink fanno realmente male o sono semplici bevande energetiche? Tante sostante stimolanti sono contenute al proprio interno; dalla taurina alla caffeina, passando per glucosio e varie vitamine appartenenti al gruppo B, senza dimenticare l’elevata percentuale di zuccheri.

Energy drink sono bevande analcoliche

Innanzitutto è bene fare chiarezza su questo punto: le bevande definite energy drink non contengono nessuna traccia di alcol. Alcuni infatti confondono in maniera del tutto impropria famosi cocktail con soltanto una parte di bevanda energetica.

Il loro così detto sprint viene fornito da elementi energizzanti e sostanze stimolanti, come ad esempio la taurina. Questo particolare amminoacido viene solitamente utilizzato per combattere i sintomi di patologie quali l’epilessia, grazie anche alle sue proprietà sedative. Con la taurina inoltre si contrastano anche diversi processi di invecchiamento che inesorabilmente colpiscono il nostro organismo, il tutto a causa della potente azione dei radicali liberi.

Distinguere energy drink da sport drink

Solitamente quelli che vengono definiti sport drink altro non sono che bevande con una forte percentuale di integratori idrosalini. La maggior parte di queste bevande contiene sali minerali in alta percentuale e una base di carboidrati. Principalmente servono a reintegrare il corpo da preziose sostanze andate perse durante le sedute di allenamento.

Sono quindi molte differenti dalle bevande che rientrano nella categoria degli energy drink. Quando uno sportivo fa uso di energy drink al posto del classico sport drink deve considerare alcuni importanti fattori. Innanzitutto la caffeina racchiude al suo interno un elevato potenziale diuretico, tutto ciò abbassa lo stato di disidratazione del nostro organismo provocando una maggiore e significativa perdita di sudore. Ricordiamo che sostanze con questi livelli di zucchero, se ingerite in maniera costante, possono portare a patologie come l’obesità o l’erosione dentaria, provocando spropositati aumenti di peso e formazioni inattese di carie.

Meglio o peggio del caffè?

A seconda degli energy drink che decidiamo di acquistare, i valori di sostanze come ad esempio la caffeina sono piuttosto differenti. Ma è proprio vero che bevendo un energy drink aumentano il livello di prestazioni fisiche e la concentrazione mentale? Le bevande energetiche vengono sponsorizzate a gran voce da pubblicità di vario genere, marketing aggressivo e slogan affascinanti per attrarre il consumatore verso questo prodotto.

Se da un lato è vero che la caffeina all’interno di queste bevande migliora alcune nostre performance sia mentali che fisiche, dall’altro lato bisogna stare bene attenti a tutti i componenti contenuti in questo prodotto. Ricordiamo infatti che quando assunti in una grande percentuale zuccheri, caffeina e taurina sono da ritenersi alquanto pericolosi.

Pericolo di sovradosaggio

Uno degli aspetti più negativi degli energy drink è sicuramente il sovradosaggio. Se consideriamo infatti che questa bevanda non è da considerarsi un sostituto alimentare, vediamo come verrà introdotto nel nostro organismo, in alcuni casi anche giornalmente, un enorme quantitativo di sostanze eccitanti. Le conseguenze possono essere anche gravi e, con un dosaggio elevato mantenuto nel tempo, si andranno a toccare punti delicati del sistema nervoso, con forte agitazione ma soprattutto irritabilità anche in situazioni presumibilmente tranquille.

Ricordiamo che a livello europeo non tutte le Nazioni permettono la distribuzione di energy drink. Francia, Danimarca e Norvegia, solo per fare alcuni esempi, ne vietano la vendita. Anche nei permissivi Stati Uniti si sta iniziando a discutere sulla reale efficacia e soprattutto sulla effettiva pericolosità di queste bevande.