Grassi idrogenati: in USA banditi ufficialmente

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grassi idrogenati

I grassi idrogenati sono quelli che sono ottenuti in seguito a dei processi industriali. In particolare si parla di processo di idrogenazione, che rende questi grassi adatti ad essere utilizzati nei cibi perché hanno tempi di conservazione molto più lunghi. L’industria alimentare ne fa largo uso, perché economicamente sono molto convenienti. Però questi grassi idrogenati possono davvero rappresentare un problema per la nostra salute.

Proprio essi sono legati ad un maggior rischio di sviluppare malattie cardiache, obesità e diabete. Proprio per questo motivo negli Stati Uniti sono intervenuti dal 2015 gli esperti della Food Drug Administration. Ai produttori e ai venditori di prodotti contenenti grassi idrogenati sono stati dati tre anni di tempo per eliminare questi ingredienti.

Coinvolti anche i ristoratori. Infatti proprio in molti locali dove si servono cibi si è ridotto notevolmente l’impiego dell’olio idrogenato. Quest’ultimo era un ingrediente utilizzato tantissimo anche nei cibi confezionati, ma gli esperti sostengono che se ne dovrebbe fare assolutamente a meno, perché è legato all’aumento del colesterolo “cattivo” e quindi incide sull’aumento dei problemi al sistema cardiovascolare.

Non dobbiamo nemmeno dimenticare che i grassi idrogenati hanno anche possibili effetti cancerogeni. In particolare essi interferiscono con la risposta immunitaria, indebolendola e mettendo l’organismo più a rischio di contrarre malattie.

I grassi idrogenati alterano le membrane cellulari e questo espone ad un rischio tumorale elevato, perché le cellule non funzionano più correttamente. Il consumo di cibi che contengono questi grassi ha effetti nocivi anche sul fegato, perché aumenta il rischio di incorrere nella steatosi epatica.