Moringa: proprietà e benefici

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moringa

La moringa è una pianta definita “albero miracoloso”, proveniente dall’India. Le sue foglie, i fiori, i semi sono ricchi di sostanze nutritive che aiutano ad apportare numerosi benefici alla nostra salute. Si tratta di un superfood di cui la FAO promuove la coltivazione proprio perché è un alimento completo che, come tale, può contribuire a lenire il fenomeno della malnutrizione nel mondo.

Le proprietà e i benefici della moringa

È considerato un alimento completo da inserire nella dieta perché contiene: 9 amminoacidi essenziali; vitamine A, C ed E; sali minerali come potassio e calcio; acidi grassi Omega 3, 6 e 9.

Tutte queste sostanze nutritive contribuiscono a conferire alla moringa delle proprietà benefiche molto preziose per la nostra salute: facilita la digestione per via delle fibre contenute al suo interno che sono utili anche nei casi di stitichezza e costipazione; è ottima per perdere peso poiché aiuta ad accelerare il metabolismo.

È un toccasana dopo aver avuto la febbre, infatti, grazie al ferro e al magnesio contenuti al suo interno, favorisce il recupero dell’energia nonché la prevenzione da febbre e influenza; è un potente antiossidante perché, grazie alla presenza di sostanze come la quercitina o la Vitamina E, contrasta l’attività dei radicali liberi e dunque l’invecchiamento cellulare.

Inoltre ha un’azione antinfiammatoria, soprattutto nei casi di infiammazioni a livello delle vie respiratorie o di quelle causate dall’herpes; può essere assunta nei casi di insonnia perché, grazie alla presenza del triptofano, migliora sensibilmente il sonno; facilita l’assorbimento del ferro e, quindi, è consigliabile assumerla sotto forma di estratti di foglie e fiori nei casi di anemia.

Tra le altre proprietà possiamo ricordare le seguenti: ha un’azione protettiva della retina e della salute degli occhi per via della presenza degli acidi grassi Omega 3, 6 e 9; aiuta a contrastare l’acne e la pelle secca, grazie alla presenza della Vitamina E ed, inoltre, favorisce la bellezza dei capelli (l’olio di moringa è utile proprio per garantire la salute dei capelli); è un potente afrodisiaco, soprattutto i suoi frutti.

Le parti della moringa e come si consumano

Della moringa si possono consumare le foglie, i fiori, i semi, i frutti e le radici: tutte queste parti hanno ognuna delle proprietà specifiche.

Le foglie possono essere consumate crude oppure essere utilizzate nelle insalate o cotte: da queste si ricava poi la polvere di moringa, un integratore dalle tante proprietà (migliorare la circolazione del sangue e prevenire il diabete, ad esempio).

Anche i fiori si possono consumare sia crudi che cotti e da questi si può ricavare del miele. Dai semi, invece, si produce l’olio che può essere usato sia come condimento sia sui capelli.

Anche le radici possono essere consumate ma con moderazione, perché possono andare ad interferire con il sistema nervoso. Infine, i frutti, che hanno potere afrodisiaco, possono essere bolliti ed utilizzati in zuppe o minestre.

Le controindicazioni nel consumo della moringa

Tutte le parti della moringa possono essere consumate tranquillamente ad eccezione delle radici che contengono la spirochina, un alcaloide che può andare ad interferire con il sistema nervoso.

Inoltre, il consumo della moringa può essere dannoso per le donne in gravidanza. È sempre utile, quindi, consultare il medico prima di assumerla.