Pomate antidolorifiche: vantaggi e utilità

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pomate antidolorifiche

Molte persone conducono una vita troppo sedentaria e stressante: poca attività fisica, molte ore trascorse davanti ad un computer, tensione: sono tutti fattori che possono determinare la comparsa o il peggioramento di dolori muscolari ed articolari. A volte, invece, capita che tali dolori siano provocati da uno sforzo fisico eccessivo oppure da veri e propri traumi o infortuni.

Sta di fatto che soffrire di dolori vari (alla zona cervicale, alle spalle, alle ginocchia, alle caviglie, ecc.) è una cosa assai comune, che peraltro colpisce persone di ogni età. Uno dei rimedi più utilizzati, in questi casi, è ricorrere all’uso di pomate antidolorifiche. Vediamo dunque di conoscerne un po’ meglio le caratteristiche, i loro vantaggi e l’utilità che possono avere, per scegliere la miglior pomata antidolorifica.

Raffreddare o riscaldare?

Generalmente, le creme per alleviare il dolore sono adatte soprattutto a determinate parti del corpo, vale a dire quelle nelle quali si trovano delle articolazioni e la muscolatura è abbastanza vicina alla pelle, in modo tale che l’effetto benefico riesca a raggiungere con facilità la zona dolente.

Una distinzione importante che occorre fare è quella tra pomate che hanno un effetto riscaldante e pomate che, al contrario, hanno invece un effetto raffreddante.

A seconda dei casi, infatti, può essere più utile utilizzare il calore, che incentiva il flusso sanguigno e rilassa la muscolatura, mentre altre volte può essere più indicato il freddo, le cui proprietà tendono a ridurre il flusso sanguigno e, di conseguenza, l’infiammazione. Di solito il caldo è maggiormente consigliato in caso di dolore cronico, mentre per i traumi improvvisi, tipo una contusione o cose di questo genere, il freddo è il primo rimedio da adottare.

In molte circostanze, la terapia migliore può rivelarsi quella che prevede un alternarsi delle due cose, vale a dire caldo e freddo. Azione disinfiammante nell’immediato (freddo) e poi maggior apporto di sangue durante la successiva fase di recupero (caldo).

I principali ingredienti delle pomate antidolorifiche

Ma quali sono le componenti più utilizzate per realizzare le pomate antidolorifiche? Le sostanze cosiddette controirritanti più comunemente usate sono le seguenti:

Arnica

È forse l’antidolorifico per eccellenza, quello cui quasi tutti pensano quando si parla di sostanze per alleviare il dolore. Viene utilizzata soprattutto per trattare ecchimosi, contusioni, gonfiore, ecc., ed è apprezzata anche in alcuni decorsi post operatori, anche in caso di chirurgia estetica.

Olio di semi di canapa

Alcuni studi hanno dimostrato che questa sostanza ha notevoli proprietà antinfiammatorie e miorilassanti, cosa che sicuramente può essere di grande aiuto nel ridurre i sintomi (gonfiore, dolore, ecc.) dovuti a problematiche articolari o muscolari.

Il contenuto di acidi grassi omega-3 è importante per ristabilire i normali livelli di infiammazione ed ha, inoltre, una notevole funzione antiossidante: anche questo può favorire l’eliminazione dei radicali liberi e di altri elementi nocivi che, diversamente, farebbero aumentare il dolore.

Olio di rosmarino

Anche in questo caso le proprietà lenitive ed antinfiammatorie sono ormai assolutamente dimostrate, tanto che l’olio di rosmarino viene da tempo ampiamente impiegato per trattare dolori di vario genere, compresa l’artrite. Anche dal punto di vista dell’attivazione della circolazione sanguigna può essere molto utile e, come abbiamo detto prima, questo può aiutare nel ridurre la sensazione di dolore.

Mentolo

Come si può facilmente intuire, l’azione del mentolo è soprattutto rinfrescante, quindi viene utilizzato principalmente in quelle pomate che hanno come scopo primario quello di “raffreddare” la zona da trattare. Ecco perché il mentolo viene usato spesso nelle azioni di primo soccorso, un po’ come si fa anche con il ghiaccio.

Artiglio del diavolo

Anche questo rimedio è molto conosciuto ed apprezzato, soprattutto da coloro che soffrono di mal di schiena.

Perché scegliere una pomata antidolorifica

In conclusione, possiamo senz’altro affermare che le pomate antidolorifiche possono essere considerate molto utili per alleviare la sintomatologia di diverse condizioni dolorose articolari e muscolari, con il vantaggio di andare ad agire solo localmente, in modo diretto, senza passare dallo stomaco (cosa necessaria, invece, se si assumono analgesici o antinfiammatori per via orale).