Pressione bassa in gravidanza, cosa fare: rimedi naturali

33
pressione bassa in gravidanza cosa fare

Il periodo della gravidanza è molto delicato dal punto di vista della salute. Per questo spesso si può incorrere in dei problemi che possono provocare un po’ di fastidio. Nel corso dei 9 mesi, si può soffrire di pressione bassa. Cosa fare? Sicuramente è fondamentale rivolgersi al proprio medico di fiducia, che saprà suggerire delle soluzioni concrete per tenere sotto controllo il problema. Esistono però alcuni rimedi naturali utili che ci possono servire, specialmente per alleviare i sintomi del disturbo. Non rappresentano la soluzione definitiva, ma sono un valido aiuto.

Cause dell’ipotensione in gravidanza

La pressione bassa in gravidanza non è un problema che suscita spesso preoccupazione, perché non influisce nella maggior parte dei casi sul buon proseguimento della gravidanza. Risulta però un po’ fastidiosa, specialmente perché l’ipotensione causa dei sintomi molto particolari, come i capogiri, le palpitazioni o un senso di debolezza.

Si tratta in realtà di un problema molto comune, causato ad esempio dall’aumento dei vasi sanguigni all’interno dell’organismo (se ne formano di nuovi proprio nel feto in sviluppo). Questa può essere una delle cause dell’ipotensione in gravidanza.

Ne esistono delle altre, come l’aumento della produzione delle sostanze chiamate prostaglandine, che hanno l’obiettivo di provocare un rilassamento delle pareti delle arterie. In questo modo si ha come risultato un aumento della fluidità del sangue, che può scorrere più facilmente all’interno dei vasi sanguigni e quindi causa una diminuzione della pressione.

Un’altra causa consiste spesso nella compressione della vena cava inferiore, che porta il flusso sanguigno dall’addome e dalle gambe. Questo avviene soprattutto nella fase finale della gravidanza, quando aumenta il calore provocato dal feto e si registra un incremento del volume dell’utero. Anche in questo caso si verifica un rallenamento del flusso di sangue verso il cuore.

Sintomi della pressione bassa

Chi soffre di pressione bassa in gravidanza ha dei sintomi molto caratteristici, che dovrebbero far pensare immediatamente alla presenza di questo fastidioso problema. A causa di una pressione più bassa, alcune aree del corpo ricevono meno ossigeno e quindi possono verificarsi:

  • capogiri, specialmente al mattino;
  • sensazione di stanchezza;
  • difficoltà nella concentrazione;
  • palpitazione;
  • ronzii alle orecchie;
  • sensazione di svenimento.

Consigli utili

Per rimediare a questo problema, è bene seguire alcune regole ben precise, che possano favorire un miglioramento dei sintomi. La donna in gravidanza non dovrebbe stare per molto tempo in piedi o esposta al sole. Altre cattive abitudini riguardano i cambi di posizione repentini o una cattiva idratazione dell’organismo.

È opportuno restare in delle stanze fresche con una corretta areazione, bere a sufficienza ed evitare di dormire a pancia in su (è opportuno dormire sul fianco sinistro). Anche se non è consigliato stare molto in piedi, è fondamentale muoversi ogni tanto, concedendosi qualche passeggiata, senza troppi sforzi e senza cambiamenti bruschi di posizione.

Alimentazione e rimedi naturali

Qual è la corretta alimentazione in caso di ipotensione in gravidanza? Quali rimedi naturali adottare per stare meglio ed alleviare i sintomi del problema? Sono domande molto interessanti, alle quali si può trovare una risposta tenendo in considerazione alcune regole ben precise:

  1. è fondamentale mangiare fonti di proteine magre, come yogurt, pesce, carne bianca e parmigiano;
  2. è opportuno inserire nella propria dieta i cereali integrali e l’aglio. Quest’ultimo regola la pressione, provocando un aumento in chi la mantiene bassa e una diminuzione in chi soffre di ipertensione;
  3. bisognerebbe assumere cibi ricchi di vitamina C, come agrumi, fragole, kiwi, cavoli e spinaci. Questa vitamina svolge la sua azione positiva nei confronti delle ghiandole surrenali, che sono capaci di influenzare la pressione del sangue;
  4. è bene consumare cibi ricchi di potassio, come le pesche, le patate, i pomodori, la lattuga e le banane. Questo sale minerale è capace di regolare naturalmente la pressione;
  5. per contrastare l’ipotensione potrebbe essere opportuno mettere un pizzico di sale in più negli alimenti freschi, assolutamente senza esagerare e meglio se iodato, oppure consumare ogni tanto una tisana di karkadè, che favorisce un aumento della pressione. Prima di rivolgersi a questi ultimi rimedi, però, è opportuno parlarne con il proprio medico di fiducia.