Salute naturale

Dieta del riso: quanto si perde?

Scopriamo in cosa consiste la dieta del riso, cosa mangiare, in che modo può migliorare la nostra salute e quanto permette di perdere.

Perdere qualche chilo seguendo la dieta del riso è assolutamente possibile: si tratta di uno dei tanti regimi alimentari che in molti scelgono di adottare per un periodo limitato di tempo, che prevede appunto l’utilizzo di questo cereale – l’alimento per eccellenza delle tradizioni culinarie orientali – meglio se integrale, per dimagrire velocemente senza per questo patire la fame. Ma come funziona di preciso e quanto si perde? Scopriamolo insieme.

In cosa consiste la dieta del riso

Il riso è un alimento che viene spesso consumato al posto della pasta, soprattutto da chi è intollerante al glutine. È sempre meglio, se possibile, preferire quello integrale, che porta con sé diversi vantaggi: oltre a saziare velocemente, infatti, contiene meno calorie, tante vitamine, fibre e sali minerali, contrasta la ritenzione idrica ed è molto più facile da digerire.

La dieta del riso nasce originariamente da un’idea del medico tedesco Walter Kempner, che l’ha sperimentata su pazienti addirittura obesi o diabetici, ma con il passare del tempo è riuscita a incuriosire molte altre persone interessate soltanto a perdere qualche chilo rapidamente, non soffrendo la fame.

Si divide in due fasi: la prima dura 3 giorni e serve a disintossicare e depurare l’organismo in vista della seconda, che dura invece 9 giorni e ha l’obiettivo di far perdere peso velocemente (non è facile stabilire con precisione quanti chili, perché molto dipende dal peso di partenza ed è tutto estremamente soggettivo).

Dieta del riso, fase 1: 3 giorni

Trattandosi di una prima fase che, come abbiamo detto, ha come scopo quello di depurare e drenare l’organismo, nel corso dei primi tre giorni è necessario mangiare esclusivamente alimenti a base di riso. Per chi soffre di stitichezza sarebbe preferibile quello integrale, che garantisce risultati migliori, magari alternato ad altri cereali come miglio, segale e orzo. Se non sapete cosa mangiare a colazione, un’idea potrebbe essere quella di preparare una crema di riso dolce, che si ottiene frullando del riso cotto e aggiungendo un cucchiaino di miele. Oppure, un bicchiere di latte di riso insieme ad alcune gallette di riso.

Dieta del riso, fase 2: 9 giorni

Ora è possibile passare alla seconda fase, sicuramente meno rigida, che punta proprio al dimagrimento: salvo variazioni soggettive, si può arrivare a perdere fino a 5 kg di peso. Le modalità restano più o meno le stesse ma è concesso qualche alimento in più da alternare al riso, che deve comunque essere presente. A partire dal quarto giorno è infatti possibile introdurre carne e pesce, e dal settimo anche frutta e verdura. Alcuni esempi di pranzo e cena: 80 grammi di riso con verdure bollite, o riso come accompagnamento a uova, petti di pollo o piatti a base di pesce. Evitate ogni altro tipo di condimento nel corso della dieta.