Dieta Rina 90

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L’ideale forma fisica è una meta ambita da donne e uomini. Per raggiungerla, ognuno sceglie il piano alimentare più adatto al proprio stile di vita e ai propri gusti, magari che non comporti troppe rinunce o, almeno, che lasci via libera a qualche sgarro almeno un giorno a settimana per potersi riconciliare con il gusto e con i piaceri della vita.

La dieta Rina si è affermata, negli ultimi anni, tra i regimi alimentari più diffusi, in particolare perché promette di far perdere ben 25 chili in soli 90 giorni. La dieta Rina è infatti anche nota come dieta Rina 90. Ma sarà vero?

La dieta Rina 90: 25 chili in 3 mesi

La dieta Rina 90 applicata con rigore promette dunque 25 chili in meno, in soli 3 mesi.

La dieta non è un regime alimentare ipocalorico in senso stretto, richiede comunque l’eliminazione di alimenti ipercalorici come lo zucchero, le bibite gassate, gli alcolici e i dolci in generale.

Per rendere efficace questo processo rapido di dimagrimento è consigliabile associare la dieta all’assunzione di un prodotto dimagrante. Su questo sito puoi trovare i più efficaci in commercio.

Cos’è la dieta Rina 90

È una dieta dissociata che facilita una considerevole perdita di peso nel giro di poco tempo. È perciò indicata per tutte le persone con problemi di sovrappeso, a condizione che si armino di tanta buona volontà.

Un po’ di storia

Le origini della dieta Rina 90 sono del tutto incerte e probabilmente sono destinate a rimanere tali.

Una prima corrente di pensiero colloca le sue origini in America, madre di gran parte dei regimi alimentari divenuti popolari dopo i successi ottenuti. Non si sa bene, però, se la dieta abbia preso il nome da una rivista chiamata Rina pubblicata negli Stati Uniti o da un medico sportivo che visse in America.

Una seconda corrente di pensiero vuole che la dieta Rina 90 sia, invece, nata in Romania o nei Paesi dell’est europeo. Il grande successo che il programma alimentare ha registrato in questa area geografica sembrerebbe confermare questa teoria.

Una terza corrente di pensiero collega di nuovo la dieta Rina 90 ad una rivista chiamata Rina ma la associa alla Slovenia, dove sarebbe stata fondata nel 2004 da Mojca Poljansek e Breda Hrobat. Questa versione giustificherebbe l’espansione verso l’est dell’Europa.

Dieta Rina 90: come funziona

Il programma alimentare Rina 90 è un regime dissociato facile da seguire, che procura perdita di peso, un miglior funzionamento del metabolismo, e non fa riprendere peso alla fine del programma.
Una regola di base della dieta Rina 90 è dare all’organismo un solo tipo di macronutrienti per giorno, facilitandone così la digestione.

La dieta dissociata di Shelton

Il padre di tutte le diete dissociate è Herbert Mac Golphin Shelton. Nel 1951 fu lui a lanciare la teoria secondo la quale evitando di associare categorie diverse di cibo, all’interno di uno stesso pasto, si aiuta la digestione. I principi della dieta dissociata, detta anche dieta Shelton, sono spiegati nel libro Food Combining and Your Health (Food Combining Made Easy).

Secondo Shelton, ogni alimento ha un tempo di digestione, necessita di un particolare ambiente acido-basico e presenta una diversa assimilazione dei nutrienti a seconda degli organi (stomaco, duodeno, intestino, etc.) e del cibo.
Ingerendo solo una categoria di alimenti per volta, l’energia necessaria per la digestione e l’assimilazione dei nutrienti si riduce. Meno energia impiegata per digerire implica più energia per attività fisiche, organiche e intellettuali.

Facilitare la digestione, secondo Shelton, implica l’eliminazione di dolori e disturbi digestivi e aiuta a prevenire anche alcune malattie.

Dieta Rina 90: 7 principi fondamentali

L’idea generale della dieta Rina 90 è non mescolare i cibi cosiddetti acidi con quelli alcalini. Gli enzimi necessari alla loro digestione sono, infatti, differenti e le sostanze nutritive non vengono assimilate nello stesso modo e dagli stessi organi.
Mescolando le due categorie di alimenti, l’apparato digerente deve elaborare cibi acidi e basici per digerire tutto al meglio, ma questo rallenta il processo e può causare dolori di stomaco, affaticamento, pesantezza, o altro.

La frutta

Non è compatibile con nessun altro alimento, va perciò ingerita da sola così da essere digerita in meno di 20 minuti; viceversa, combinata con altri alimenti potrebbe causarne la fermentazione e arrecare mal di pancia, gonfiori e gas. Non tutti i frutti, poi, possono essere consumati insieme: è sempre buona norma non abbinare frutti acidi con frutti dolci. Il melone fa eccezione, va mangiato separatamente, mentre il limone può essere abbinato alle proteine.

Verdure e amidi

Le verdure acide come pomodori e sottaceti non si sposano bene con gli amidi.

Gli amidi possono essere abbinati solo a verdure o ad altri amidi.

I succhi

I succhi di frutta vanno consumati da soli, lontano dai pasti.

Latticini

Vanno evitati il più possibile e comunque non abbinati a nessun altro alimento, esattamente come la frutta.

L’acqua

Occorre bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

Per riassumere, gli abbinamenti consentiti sono:

  • Proteine ??e verdure (ma mai verdure amidacee come patate, barbabietole, zucca);
  • Amidi e verdure (ma mai proteine);
  • Frutta da sola (ma non acida e dolce insieme).

Dieta Rina 90: da dove cominciare

Parole d’ordine: costanza e rigore. I medici suggeriscono di cominciare sempre con la giornata delle proteine, passando poi ad amidi, carboidrati e frutta. Una volta terminato un ciclo, si ricomincia daccapo e una volta al mese, per un giorno intero, si bevono solo liquidi non zuccherati come acqua, tè, caffè, tisane.
Niente calcolo delle calorie, dunque, ma via libera alle quantità, senza mischiare.

Questa scelta comporta che il corpo consumi meno energia per digerire, il metabolismo acceleri e il sistema immunitario si rafforzi.
La composizione dei nutrienti funge da guida nella scelta del menù: carboidrati, lipidi e proteine. L’unica precauzione è quella di attenersi al programma alimentare concesso giornalmente, tenendo conto dei corretti intervalli di tempo.

Dieta Rina: le regole da seguire

Il piano alimentare Rina 90 si articola su cicli di 4 giorni con specifici programmi dietetici giornalieri:

  • Il primo giorno si consumano proteine. A pranzo e a cena proteine: uova, carne e pesce ad libitum (senza limitazioni). Solo per cena si può aggiungere una fetta di pane.
  • Il secondo giorno si passa ai cibi che contengono amidi. È la giornata dedicata quindi a carboidrati semplici e a prodotti non trasformati. Pertanto, si può scegliere tra riso, patate, piselli, fagioli, mais, orzo, ecc. Per cena, si può aggiungere sempre una fetta di pane.
  • Il terzo giorno è il turno dei carboidrati. Dopo colazione, prediligere carboidrati complessi e trasformati, come pasta e pizza. A cena si può cedere alla tentazione di un gelato, magari al cioccolato fondente, o a una fetta di torta.
  • Il quarto ed ultimo giorno favorisce le vitamine. In quest’ultimo giorno, che chiude il ciclo, è consentito consumare solo frutta per fare il pieno di vitamine.

Questo ciclo si ripete 7 volte. Il 29° giorno è dedicato al digiuno per disintossicare l’organismo. Si possono bere solo acqua, tisane, infusi, succhi di verdura, di frutta e zuppe senza zucchero né condimenti.

Esempio di programma

Schema dissociato a parte, durante la dieta Rina 90, nelle 4 giornate di ogni ciclo, la colazione dev’essere sempre a base di frutta mentre le verdure, crude o cotte che siano, possono essere abbinate tra loro secondo i propri gusti o preferenze. Ogni pasto, inoltre, dev’essere terminato con un bicchiere d’acqua calda o con una tisana calda senza zuccheri aggiunti.

Esiste anche un’app (in lingua inglese) che supporta nella pianificazione e attuazione di questa dieta, eccola qui: https://90daydiet.org/

Intervalli di tempo

La dieta Rina 90 richiede determinati orari dei pasti:

  • i pasti vanno consumati dalle 8 alle 21. Niente voglie notturne, dunque: al di fuori di questa fascia oraria, sono ammesse solo tisane ipocaloriche;
  • la colazione dev’essere fatta prima di mezzogiorno;
  • il pranzo va fatto dopo le 13;
  • la cena va servita entro le 20 e deve terminare entro le 21.

Dieta Rina 90: il parere degli specialisti

Come accade per tutte le altre diete dissociate, anche la dieta Rina è argomento di discussione animata tra i nutrizionisti: alcuni di loro, infatti, obiettano che, nonostante la dieta sia varia durante i quattro giorni, all’interno della stessa giornata il programma sia troppo monotono e non consenta l’assunzione di tutti i nutrienti necessari all’organismo.

Anche gli specialisti che credono in questo programma alimentare sconsigliano di prolungarlo oltre i tre mesi, a dispetto delle indicazioni fornite dagli inventori della dieta Rina. Prima di cominciare, in ogni caso, è buona norma consultare un medico per valutare il proprio stato di salute.

Dieta Rina 90: i vantaggi

Il primo notevole effetto di questo piano alimentare è la velocizzazione del metabolismo, che riesce a smaltire quanto ingerito in minor tempo.

Gli effetti visibili riguardano, invece, le zone più critiche del corpo: braccia, addome, glutei, fianchi e gambe saranno i primi a perdere volume. Questo risultato incoraggia le persone a continuare il programma senza interromperlo bruscamente.

Ben venga una maggiore attività fisica per tonificare i muscoli, così il corpo sarà più magro ed anche più tonico.

La dieta Rina 90, proprio perché agisce sul ripristino del corretto funzionamento del metabolismo, non comporta il rischio dell’effetto yo-yo: i chili persi non tornano più!

La dieta Rina 90, infine, oltre che un programma destinato a perdere peso può diventare una sana abitudine alimentare, anche perché, di fatto, non provoca carenze nutrizionali. È possibile mangiare, a rotazione, qualsiasi cosa si voglia nelle quantità che si desiderano, senza troppe rinunce. Il che, tradotto, vuol dire che, per lo meno, non si muore di fame.

Da notare che l’atteggiamento mentale è fondamentale nella decisione di perdere peso. I nostri nonni dicevano Volere è Potere: la costanza parte dal cervello, non dallo stomaco. Perdere peso, soprattutto in caso di obesità, vuol dire guadagnare in salute e la dieta Rina 90 si presta efficacemente a centrare questo obiettivo.