Emorroidi: come si curano e cosa fare

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emorroidi

Le emorroidi costituiscono un processo infiammatorio della parte che circonda l’orifizio dell’ano. Possono causare molto dolore o comunque fastidio, perché le vene rettali, quando sono infiammate, si protendono verso l’esterno, determinando un vero e proprio disturbo. Ci sono molti fattori di rischio che influiscono sulla formazione di questo problema. In primo luogo le abitudini alimentari scorrette, che possono causare anche diarrea o stipsi cronica. Influiscono anche le alterazioni ormonali, la sedentarietà, l’abuso di alcol o di fumo. Cosa fare e come curare le emorroidi? Scopriamolo insieme.

I trattamenti medici

A volte è necessario intervenire rivolgendosi ad un esperto, come per esempio un proctologo Roma, per effettuare una visita specialistica ed eventualmente affrontare anche un vero intervento chirurgico appropriato.

L’operazione che si fa di solito si chiama emorridectomia. È un intervento che deve essere eseguito necessariamente quando il problema diventa particolarmente grave ed è associato a forti sanguinamenti o quando c’è la possibilità che si verifichino frequentemente dei trombi. La tecnica consiste nell’esportazione delle emorroidi, attraverso l’asportazione del tessuto.

Un altro metodo che si può utilizzare è il cosiddetto THD. Si tratta di suturare i rami terminali dell’arteria rettale superiore, che è proprio l’arteria che trasporta il sangue alle emorroidi. In alcuni casi si può intervenire anche riposizionando le emorroidi prolassate.

Cosa fare contro il problema

È molto importante riuscire a cercare di rimediare ottimizzando al meglio la propria alimentazione. Un regime alimentare non bilanciato, che si basi sul frequente consumo di cibi spazzatura, può favorire l’insorgere delle emorroidi.

Sarebbe importante indossare anche biancheria intima di cotone, preferendo quella senza cuciture o con elastici morbidi, per non creare irritazione.

Dopo l’igiene intima bisogna asciugarsi con un panno morbido di cotone. La zona in cui compaiono le emorroidi andrebbe lavata sempre con acqua fresca, visto che il freddo può esercitare un effetto analgesico.

Ci sono poi degli altri accorgimenti a cui fare riferimento, sempre per non rendere particolarmente grave il problema. È fondamentale scegliere una carta igienica morbida e utilizzarne una non colorata e non profumata. I coloranti e i profumi, infatti, possono aggravare il prurito anale.

Dopo ogni defecazione, bisogna detergere con delicatezza la regione anale. Per attenuare il fastidio, specialmente i soggetti che rimangono per molte ore seduti dovrebbero sedersi su un cuscino a ciambella, che si può acquistare anche in farmacia.

Cosa mangiare

Abbiamo parlato dell’importanza dell’alimentazione per rimediare al problema delle emorroidi. È fondamentale seguire una dieta sana ed equilibrata, consumando cibi ricchi di fibre e alimenti integrali.

Sarebbe opportuno anche bere tanta acqua, per favorire l’evacuazione. Questo è un suggerimento molto utile nel caso in cui le emorroidi siano provocate da una tendenza alla stitichezza.

Per quanto riguarda gli alimenti da favorire, alcuni non dovrebbero mancare mai nella dieta, come la frutta e la verdura, che sono ricche di antiossidanti, e lo yogurt con fermenti lattici vivi oppure un probiotico, in modo che vengano rafforzate le difese immunitarie.

Invece è meglio evitare i cibi piccanti e speziati, il caffè e le bevande con caffeina, i cibi ricchi di sale, gli alcolici e gli alimenti di difficile digestione, compresi quelli ricchi di grassi e le fritture.