Estratto energizzante: la ricetta con estrattore di succo

16
estratto energizzante

In alcuni periodi dell’anno, specialmente durante il cambio di stagione o quando siamo soliti praticare un’attività fisica piuttosto intensa, possiamo avere bisogno di una dose di energia in più. A volte capita anche nel lavoro di dover dare tutto il nostro impegno e ci ritroviamo a farci prendere dallo stress. Per affrontare al meglio questi momenti particolarmente faticosi, possiamo ricorrere all’aiuto naturale fornito da un estratto energizzante. Si tratta di una ricetta facile da preparare, tutto ciò che ci serve è la frutta fresca di stagione e un estrattore di succo. Vediamo dettagliatamente come preparare il nostro estratto.

Ricetta estratto energizzante: come prepararlo

Per preparare un ottimo estratto energizzante, possiamo ricorrere all’uso di un estrattore di succo, che ci permette di agire con molta praticità, per avere in pochi minuti a disposizione una bevanda del tutto naturale, che ci aiuta a recuperare la nostra energia psicofisica.

In particolare utilizziamo un kiwi, una mela, mezzo limone e un pezzo di zenzero. Sbucciamo tutta la frutta, tagliamola a pezzi e versiamola nell’estrattore. Sbucciamo anche lo zenzero e ricaviamone un piccolo pezzo. Mettiamo anche questo nell’estrattore e procediamo ad azionarlo.

In pochi istanti sarà pronta la nostra bevanda naturale, capace di darci tutta l’energia di cui abbiamo bisogno di affrontare meglio le situazioni stressanti. La possiamo bere soprattutto a colazione, per fare il pieno di energia ed affrontare con più forza gli impegni della giornata.

Estrattore di succo a freddo: come si usa

Molti preferiscono utilizzare la centrifuga al posto dell’estrattore di succo. In realtà l’utilizzo di quest’ultimo piccolo elettrodomestico dovrebbe essere preferito, perché esso consente di estrarre dalla frutta e dalla verdura che usiamo per le bevande naturali il doppio dei valori nutrizionali.

Inoltre consente di ottenere bevande che contengono in maniera intatta enzimi, vitamine e sali minerali. Per utilizzare al meglio l’estrattore di succo, dobbiamo ricordarci di eliminare i noccioli della frutta.

Però nell’estrattore possono essere frullati senza particolari problemi anche eventuali semi, come per esempio quelli che troviamo nell’anguria. Ricordiamoci di tagliare a pezzi molto piccoli gli ingredienti più fibrosi, in modo da evitare che questi possano creare problemi ostruendo il filtro.

Se ci troviamo in presenza di ortaggi piuttosto consistenti, come le carote e le patate, possiamo tagliarli in maniera molto sottile. Per quanto riguarda gli agrumi, dobbiamo privarli della buccia, prima di passarli nell’estrattore, e, per un risultato migliore, dovremmo togliere anche la pellicina esterna e i filamenti.

Estrattore di succo: come funziona

Una delle caratteristiche fondamentali dell’estrattore di succo consiste nella capacità di estrarre il succo dalla frutta e dalla verdura a temperature basse. In questo modo si mantengono inalterate le proprietà nutritive degli ortaggi che utilizziamo per preparare le bevande naturali.

Un altro elemento tipico dell’estrattore di succo, che serve sempre a mantenere inalterati i principi nutritivi contenuti nella frutta e nella verdura, è rappresentato dalla lentezza della lavorazione. Il cestello dell’elettrodomestico è in grado di compiere dalle 60 alle 160 rotazioni al minuto.

Estrae così il succo dalla frutta e dalla verdura, scartando la polpa e la buccia. Non vengono utilizzate le lame, ma il funzionamento dell’estrattore si basa su una specie di vite chiamata coclea. Quest’ultima pressa gli ingredienti e li spreme.