Agopuntura: cos’è e come funziona

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agopuntura

L’agopuntura è una pratica che si basa sulla Medicina Tradizionale Cinese, riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che viene impiegata nel trattamento di diverse patologie. Infatti, chi presenta diverse malattie può trovare giovamento proprio dal trattamento con l’agopuntura: con questa pratica si può arrivare fino alla completa guarigione.

A cosa serve e su cosa si basa l’agopuntura?

Alcune informazioni di questo articolo sono tratte da metodounica.it. L’agopuntura, come anche tutta la Medicina Tradizionale Cinese, si basa sul principio fondamentale che negli esseri viventi e nell’universo ci sia energia, che viene definita Qi.

Se il flusso di questo Qi è corretto, allora c’è salute e vita; di contro, se c’è un’alterazione in questo flusso, si verificano delle malattie. L’agopuntura mira proprio a ristabilire il corretto flusso dell’energia vitale andando ad agire e stimolare dei punti specifici che si trovano sul corpo.

L’obiettivo è quello di ripristinare l’equilibrio e la salute nei soggetti che si sottopongono all’agopuntura.

Infatti, l’agopuntura stimola la secrezione di endorfine e quindi favorisce la riduzione del dolore oltre che un effetto antinfiammatorio.

Sono più di 100 le patologie che si possono trattare con l’agopuntura come ad esempio:

  • complicanze del diabete;
  • problematiche gastroenterologiche come diarrea, stipsi, intestino irritabile, colite;
  • infertilità femminile o maschile, sindrome pre-mestruale o disturbi della menopausa;
  • malattie neurologiche come l’emicrania o la cefalea;
  • stati di ansia, depressione, stress o insonnia;
  • malattie dermatologiche come acne o herpes;
  • malattie che riguardano i muscoli o le articolazioni come artrite, artrosi, sciatica, mal di schiena.

Inoltre, l’agopuntura viene utilizzata anche nel caso di dipendenze come dall’alcol o dalle sigarette.

Come si svolge una seduta di agopuntura e come funziona

In Italia possono eseguire l’agopuntura solo i medici. Maggiore garanzia per il paziente che si sottopone al trattamento è un diploma riconosciuto dalla FISA (Federazione Italiana delle Società di Agopuntura) che certifica che il medico si sia formato nel praticare l’agopuntura.

Quando ci si sottopone ad una seduta di agopuntura, il professionista che la esegue deve accuratamente informarsi, tramite un colloquio approfondito ed un esame, su ciò che il paziente accusa.

In particolare il colloquio e l’esame mirano a stabilire quali siano i disturbi del paziente (biao) e la loro causa energetica (ben).

La seduta vera e propria consiste nell’utilizzo di aghi (sterili e monouso) che il professionista applicherà in certi punti del corpo sulla base del disturbo che il paziente avverte.

Gli aghi rimarranno fissi in quelle posizioni per un arco di tempo che va da 15 a 30 minuti prima di essere rimossi.

In tutto, la seduta ha una durata di circa un’ora; spesso può essere prescritto di svolgere più sedute in una settimana (due, ad esempio) nel caso di patologie più acute oppure una seduta ogni settimana quando si tratti di patologie croniche e magari di soggetti più anziani.

L’agopuntura è una tecnica molto sicura in cui il paziente potrà avvertire solo un leggerissimo fastidio per via degli aghi. Può accadere che si presentino sul corpo dei piccoli lividi che spariranno nel giro di al massimo una settimana. Infine, l’agopuntura può essere eseguita anche su donne in gravidanza e bambini molto piccoli.