Come pulire il forno incrostato

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come pulire il forno incrostato

Il forno è un dispositivo che non può mancare nelle nostre cucine, utile per la cottura e l’arrostimento di molti cibi. Che sia elettrico o a gas poco importa: dopo svariati utilizzi, necessita ovviamente di una pulizia approfondita per rimuovere tutte le incrostazioni presenti, che altrimenti potrebbero compromettere e alterare le sue funzionalità. Esistono molti appositi detergenti sgrassanti in commercio, tutti fortemente inquinanti, come ben sappiamo; perciò, prima di ricorrere a quelli, vediamo come pulire il forno incrostato servendoci solo di rimedi del tutto economici e soprattutto naturali!

La manutenzione regolare del forno: come prevenire le incrostazioni

Se siete soliti usare spesso il forno, pulitelo bene almeno una volta a settimana per evitare che si accumuli troppo sporco al suo interno. Una manutenzione regolare è infatti fondamentale affinché risulti sempre perfettamente efficiente. Sarebbe anzi auspicabile riuscire a prevenire fastidiose incrostazioni, piuttosto che scervellarsi su come rimuoverle quando crediamo che sia ormai troppo tardi: durante la cottura delle pietanze, salvaguardatelo con dei fogli di alluminio oppure provvedete alla pulizia poco dopo aver finito, quando è tiepido, prima che si raffreddi del tutto. Questo per evitare di ritrovarvi con un forno in condizioni deplorevoli solo per non avergli prestato le dovute cure e attenzioni.

I rimedi naturali per disincrostarlo alla perfezione

Munitevi innanzitutto di un panno, o meglio ancora di una spugna abrasiva, se il vostro forno richiede la necessità di essere raschiato con maggior forza. L’olio di gomito in questi casi è imprescindibile. Per quanto riguarda gli ingredienti, niente di cui non fate uso abitualmente:

  • Bicarbonato e sale: due disinfettanti e disincrostanti naturali. Basterà preparare una tazza dell’uno e dell’altro e unirli, aggiungendo anche un bicchiere d’acqua per farli ben amalgamare. Stendete quindi il composto dentro il forno, lasciatelo agire per circa un’ora, dopodiché, con un panno, strofinate per rimuovere tutte le macchie e le incrostazioni.
  • Limone: anch’esso un ottimo sgrassante, potete utilizzarlo in due differenti modi, in base anche alla gravità delle incrostazioni da rimuovere. Dividetene uno in due parti e passate entrambe le metà direttamente sulla superficie da trattare. In alternativa, per potenziarne l’azione, potete servirvi di un ottimo mix di acqua e succo di limone: riempite una teglia con un po’ d’acqua mischiata al succo di tre o quattro limoni, e infornatela per almeno mezz’ora a una temperatura non troppo elevata. Così facendo, l’acqua man mano evaporerà andandosi a depositare sulle pareti del forno, cominciando a sciogliere lo sporco, e sarà più facile dopo disincrostarlo con un panno imbevuto dell’acqua rimasta.
  • Aceto: per preparare una soluzione di acqua calda e aceto, fate bollire dell’acqua in una pentola con l’aggiunta di un bicchiere di aceto. Giunta a ebollizione, spostatela all’interno del forno già caldo a un minimo di 100°C fino a un massimo di 180°C. Anche in questo caso, l’acqua evaporerà agendo sulle superfici da disincrostare. Aspettate un quarto d’ora, dopodiché tirate fuori la pentola e lasciate raffreddare sia essa che il forno, ovviamente. A questo punto, sempre con un panno o una spugna, pulite con la stessa acqua tutte le superfici interessate.

Tutte e tre le soluzioni, completamente naturali, vi garantiranno un forno pulito, lucido e privo di odori, senza dover ricorrere ad agenti chimici. E anzi, per un risultato ancora migliore, potete anche utilizzarle tutte e tre insieme, sfruttando le proprietà sgrassanti e disinfettanti di ognuno degli ingredienti.