Dieta delle 3 ore: funziona? Schema ed esempio di menu

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dieta delle 3 ore

La dieta delle 3 ore funziona? Vediamo di spiegarla, scoprendo anche uno schema e un esempio di menu, che ci possano far capire quali sono i pro e i contro di questo regime alimentare. Il programma in questione è stato sviluppato da Jorge Cruise, insegnante di fitness. Il suo punto di forza maggiore consiste nel riuscire a farci tenere a bada la fame, avendo la possibilità di mangiare ad intervalli di circa 3 ore. La dieta delle 3 ore viene in aiuto di tutti coloro che vogliono perdere peso, non dedicandosi all’esercizio fisico o facendo poca attività sportiva.

Come funziona

Questo tipo di dieta prevede di fare dei pasti ogni 3 ore, avendo cura di rispettare uno scarto massimo di 15 minuti. Non ci sono particolari alimenti vietati. L’importante è però che si rispettino delle linee generali. Si tratta di effettuare 3 pasti principali di circa 400 calorie ciascuno, 2 spuntini di circa 100 calorie ciascuno ed è ammessa una trasgressione fino a 50 calorie. Il totale delle calorie considerate è di 1450.

Il principio fondamentale su cui si basa la dieta delle 3 ore consiste nella considerazione, secondo la quale, se si mangia spesso, ma rispettando le piccole porzioni, si ha la possibilità di mantenere inalterati i valori di insulina e di leptina. Quest’ultima è molto importante, perché è l’ormone che controlla l’appetito. È proprio la leptina che mette in comunicazione organismo e cervello, comunicando un senso di sazietà.

I cibi

Questa dieta suggerisce di cibarsi soprattutto di alimenti ricchi di grassi buoni. Fra questi possiamo scegliere gli omega 3, contenuti soprattutto nei semi di lino e nel salmone, gli omega 6, di cui abbondano l’olio di soia e l’olio di mais, e gli omega 9, presenti in olive e avocado. I cibi consentiti sono quelli che hanno meno di 20 calorie per porzione. Via libera, quindi, a sott’aceti, succo di pompelmo, sedano, cipolle verdi, lattuga, ravanelli, cetriolo e zucchine.

Se si vuole trasgredire, restando entro certi limiti, ci si può concedere una piccola ricompensa. Per esempio, si può scegliere un pacchetto di biscotti, 30 grammi di cioccolato fondente, 60 grammi di torta, 20 caramelle ai cereali o 20 arachidi.

Pro e contro

Il programma della dieta delle 3 ore è strutturato in modo che ogni tanto ci si possa concedere anche un pranzo fuori casa. Questo regime alimentare è adatto soprattutto a chi ama concedersi degli spuntini, pur restando in forma. Tutti gli alimenti possono essere comprati nei più comuni negozi di alimentari. Tuttavia coloro che hanno una situazione medica particolare a causa di patologie, prima di fare questa dieta, devono consultare un medico. La perdita di peso della dieta delle 3 ore si aggira intorno ai 650 grammi circa ogni settimana.

Esempio di menu

Lo schema che riassume un esempio di menu può essere strutturato nel modo che ti descriviamo, avendo cura di rispettare la struttura fondamentale della dieta:

  • colazione – cereali, latte magro, mirtilli disidratati oppure omelette con prosciutto e un frutto, come una prugna o una pesca;
  • spuntino – un sorbetto o uno yogurt;
  • pranzo – hamburger con contorno di insalata o prosciutto cotto e carote cotte al vapore, sempre con un contorno di insalata, un succo di arancia o un frutto;
  • spuntino – uno yogurt oppure 12 mandorle e un tè verde;
  • altro spuntino – 6 anacardi e fette di cetriolo o lattuga con poco condimento;
  • cena – petto di pollo alla griglia, una patata al forno condita con un cucchiaino di olio d’oliva e contorno di piselli oppure tonno grigliato, pomodori stufati e contorno di carciofi conditi con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva.