Profumi di nicchia: quando un’essenza diventa opera d’arte

170
profumi di nicchia

Negli ultimi anni il mondo della pubblicità è stato invaso da decine di spot e di immagini promozionali incentrate sui profumi, con le maison di moda che scomodavano modelle e star di Hollywood pur di dare risalto alla loro ultima fragranza.

Non è facile stimolare all’acquisto utilizzando le immagini, specialmente se si parla di un prodotto che per essere apprezzato coinvolge unicamente l’olfatto, ed è per questo che le pubblicità dei profumi sono diventate dei veri e propri mini film, con una trama e persino effetti speciali. Ma scegliere il profumo adatto a sé non può essere solo una questione di brand, o di immagini.

Abbinare la fragranza giusta alla propria personalità o allo stato d’animo è molto di più. Per questo, da qualche tempo, si sente parlare di profumi di nicchia, essenze che non si trovano comunemente nelle profumerie e che sono composte di ingredienti rari e preziosi, che rendono queste fragranze delle vere e proprie opere d’arte.

Come nasce un profumo, un po’ di storia

L’origine del profumo si perde davvero nella notte dei tempi: i primi a fare propria l’idea di applicare sul corpo una sostanza odorosa furono gli antichi egizi, ma le essenze profumate sono state parte della routine di bellezza anche delle donne romane e di quelle mediorientali. Il passaggio dall’impero romano al medioevo, però, ha azzerato quasi del tutto la produzione di fragranze, almeno in Europa, a causa dell’ingerenza da parte della Chiesa, che osteggiava fortemente l’idea di profumare il proprio corpo, ritenuta voluttuosa e peccaminosa.

Piano piano, però, i profumieri tornarono in auge, questo anche grazie a personalità influenti come Caterina de’ Medici, che aveva addirittura il suo profumo personale. Da quel momento l’arte di creare fragranze non ha mai conosciuto crisi e questo ha portato alla nascita del primo profumo di massa, ovvero Chanel N°5, creato da Mademoiselle Coco nel 1921.

Ad ognuno la propria fragranza

Sono moltissimi i personaggi famosi che ricorrono alla consulenza dei Nasi più sensibili per la creazione di un’essenza personalizzata, ma grazie ai profumi di nicchia, indossare la propria fragranza è ormai alla portata di tutti.

Il profumo, infatti, non si annusa semplicemente, non lo si sceglie soltanto cogliendone l’essenza: il profumo si indossa! Non esiste un unico tipo si sentore olfattivo, ognuno abbina il profumo allo stato d’animo, all’umore, all’occasione, persino al tipo di abito che indossa. E il profumo di nicchia risponde a tutte queste esigenze, grazie all’utilizzo di materie prime di qualità superiore, che hanno in sé qualcosa di artistico, di sublime, di unico ed esclusivo, capace di distinguere dagli altri chi lo indossa.

L’avvento del profumo di nicchia ha portato nuovamente alla ribalta l’antica arte della profumeria, quella che ha incantato Cleopatra, Maria Antonietta a Luigi XIV. Dietro la creazione di queste essenze preziose, ci sono i migliori Nasi, capaci di creare dei veri e propri capolavori, in grado di cogliere la personalità, il carattere e la bellezza reale di una persona, esaltandola in pieno.