Come pulire la cucina con i rimedi naturali

L'igiene in cucina è fondamentale: scopriamo le alternative ai prodotti tradizionali per avere sempre un ambiente pulito e privo di rischi di contaminazione.

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Come pulire la cucina

La pulizia di ogni giorno è fondamentale per mantenere in ordine la nostra cucina. Non possiamo trascurare la pulizia della cucina, perché è un ambiente che viviamo per molte ore durante la giornata ed è anche molto delicato, visto che al suo interno si preparano e si consumano i cibi. Per mantenere un’igiene accurata bisognerebbe dedicarsi almeno ogni cinque giorni a pulire il secchio della spazzatura, il lampadario, le piastrelle e i vari elettrodomestici presenti in questo ambiente della casa. Ecco quali sono le regole da seguire, se non vogliamo ricorrere all’aiuto di detersivi, ma di semplici rimedi naturali.

Le regole per la pulizia

Se vogliamo mantenere un’igiene accurata, dedichiamoci ogni giorno alla pulizia della cucina. Utilizziamo prodotti antisettici per pulire i ripiani e il secchio per la spazzatura, in modo da ridurre la presenza di batteri.

Proprio per evitare la proliferazione di microrganismi nocivi, è opportuno sostituire di frequente anche gli asciugamani e gli stracci che utilizziamo per asciugare i piatti e le stoviglie in generale.

È sempre meglio utilizzare stoviglie diverse per i cibi cotti e per quelli crudi. Questo accorgimento evita di trasferire i batteri dai cibi crudi a quelli già cotti.

È essenziale lavare i piatti nella lavastoviglie a temperature piuttosto alte, in modo da mantenere un’igiene più accurata. Si può aggiungere al detersivo anche qualche goccia di disinfettante. Almeno una volta al mese bisogna dedicarsi alla pulizia del frigorifero.

Come pulire la cappa

Uno degli elementi fondamentali per mantenere l’igiene in cucina è badare alla pulizia della cappa aspirante. Puliamola con una spugna bagnata, con qualche scaglia di sapone neutro.

Utilizziamo in alternativa un panno umido e asciughiamo con uno straccio morbido. I filtri vanno lavati ogni due mesi per rimuovere i residui di grasso. Ogni tre mesi andrebbe cambiato il filtro antiodore.

Come pulire il forno

Quando dobbiamo pulire il forno, bisogna considerare anche il tipo di pareti che questo elettrodomestico presenta. Non utilizziamo detersivi aggressivi, ma limitiamoci a passare sulle pareti un panno morbido imbevuto d’acqua. Le griglie in acciaio si possono pulire anche con una soluzione a base di aceto e bicarbonato.

Come pulire il piano di cottura

Se abbiamo un piano di cottura in acciaio, utilizziamo l’aceto bianco su una spugna morbida per rimuovere ogni traccia di unto. Se è smaltato, possiamo utilizzare il normale detersivo che usiamo per i piatti, passandolo con particolare delicatezza.

Se abbiamo un piano di cottura in vetroceramica, assicuriamoci di non lasciare macchie residue a base di zucchero, perché esse si possono cristallizzare e diventa difficile eliminarle.

Come pulire il lavandino

Come pulire il lavandino

Generalmente in cucina troviamo i lavelli di acciaio inossidabile. Per pulire possiamo usare acqua e sapone neutro, da passare con una spugna morbida oppure con un panno in microfibra. È meglio non utilizzare detersivi a base di cloro. Per eliminare il calcare utilizziamo l’aceto bianco.

Come pulire la lavastoviglie

Per pulire la lavastoviglie è meglio evitare i prodotti che contengono ammoniaca. È meglio ricorrere una volta al mese ad un lavaggio a vuoto per eliminare le incrostazioni di calcare all’interno.

Come pulire il piano di lavoro

Anche l’aceto bianco potrebbe essere un’utile soluzione per eliminare l’unto e il calcare sul piano di lavoro che utilizziamo in cucina, specialmente se esso è realizzato in acciaio. Si può utilizzare anche il detersivo per i piatti, ma ricordiamoci che, se il piano è in laminato, il panno deve essere strizzato molto.

Un piano di lavoro in marmo si può pulire con il sapone per i piatti, evitando i prodotti abrasivi.

Come pulire le piastrelle

Le piastrelle possono essere lavate con acqua e ammoniaca. Non passiamo mai la cera sulle piastrelle della cucina e provvediamo a pulire gli spazi fra di esse una volta all’anno utilizzando uno spazzolino da denti ormai vecchio.

Come pulire i pavimenti

Come pulire i pavimenti

Per pulire i pavimenti utilizziamo due secchi. In uno di essi possiamo sciacquare lo straccio sporco, cambiando di tanto in tanto l’acqua. Nell’altro secchio mettiamo l’acqua calda e un comune detersivo per la pulizia dei pavimenti. Provvediamo a detergere con acqua pulita.

I pavimenti di marmo non necessitano di grandi quantità di detersivi, perché altrimenti rischieremo di rovinare la lucidatura. Basta soltanto l’acqua tiepida.

Come pulire le stoviglie

Per pulire le pentole e le padelle antiaderenti utilizziamo una spugna morbida per non graffiarle. Contro le macchie persistenti utilizziamo due cucchiai di bicarbonato e un bicchiere d’acqua. Lasciamo bollire il tutto per qualche minuto e poi risciacquiamo.

Se la pentola è annerita, mettiamola in acqua e bicarbonato oppure riempiamola di acqua calda e lasciamola riposare, per poi sciacquarla.

Per eliminare gli odori dalla bistecchiera utilizziamo il succo di limone. Asciughiamo con la carta da cucina. È meglio non lavare la bistecchiera. Al limite possiamo passare su di essa della mollica di pane, per assorbire il grasso in eccesso. Se proprio vogliamo lavarla, ricordiamoci di asciugarla subito, perché altrimenti si potrebbe formare la ruggine sulla superficie di ghisa.